| Nella storia
dell’Arte osserviamo che fra il 1400 e 1500 c’è stato
un fiorire nelle arti, c’era commercio, la società si era
arricchita e non era più solo un privilegio della Chiesa avere
pittori a cui commissionare ritratti e visioni del Regno Celeste o dell’inferno
o di questa terra. Le persone, non più sotto il giogo della soppressione
medioevale, desideravano conoscere, arricchendosi intellettualmente e
spiritualmente e quindi anche a livello artistico ed è qui che
subentrò il discorso di una ricerca nel campo filosofico-spirituale
e nel campo delle arti.
Ogni società si sviluppa in modo armonioso se dà spazio
al campo artistico, alla mente estetica. Gli artisti sono i sognatori
del futuro, sono coloro che riescono a creare delle illusioni che ben
presto diventano realtà. Nel campo della letteratura, per esempio,
noi troviamo Giulio Verne, che scrive del viaggio sulla Luna e anni dopo
questo si è avverato, o troviamo scrittori di fantascienza che
parlano di robot, computer ed astronavi ed ora le abbiamo. L’artista
crea; il tecnico segue questa illusione, trova il modo di realizzarla
e poi la realizza. Gli artisti sognano il futuro di questa civiltà,
perciò facciamo sì che essi possano pensare con una mente
serena, libera dalle falsità instillate da menti perverse che suggeriscono
che “uno per creare deve essere un po’ pazzo” o che
“se usi droghe la tua capacita creativa migliora e sei più
originale”. Questi consigli sono dati solo da Esseri che temono
l’arte e la bellezza perché create da altri Esseri che sanno
comunicare, e vogliono ridurre l’artista ad un essere tremante raggomitolato
nell’angolo di un ospedale con una camicia di forza, dove i suoi
sogni e la sua creatività sono ormai sepolti e sono rimasti solo
incubi ed allucinazioni. Facciamo sì che gli artisti sognino un
futuro migliore, estetico e non degli incubi.
Un artista è un artista se sa creare un’opera d’arte.
Un'opera d’arte è un oggetto, un suono, un colore o qualsiasi
cosa che in una forma estetica emani una comunicazione, un sentimento,
un'emozione comprensibile da parte di chi osserva o ascolta; ma di base
è una comunicazione ad un livello così alto ed estetico
che spesso non servono parole o critiche per spiegarla. Ti basta percepirne
l’emozione.
E quella comunicazione arriva a tutte le persone che possono percepirla;
non è necessario essere diplomato o laureato per dire che una canzone
è una bella canzone o che un quadro piace. E’ semplice; uno
ascolta o guarda e dice: “Mi piace, è bella!”.
E non è neanche necessario andare tanto nel complicato per creare
“qualcosa di nuovo”. Non è necessario fare una giacca
con bistecche di carne che si putrefanno e dire che è un'opera
d’arte, o buttare una secchiata di colore sulla tela e chiamarla
opera d’arte, perché allora anche una scimmia che batte a
caso dei tasti sul piano potrebbe essere un’artista, ma c’è
davvero una bella differenza tra Mozart o Beethoven e una scimmia.
Dobbiamo imparare a differenziare
fra ciò che è un'opera d’arte e ciò che qualcuno,
per ottenere facili guadagni, cerca di propinarci come opera d’arte.
Non voglio condannare nessuno.
Voglio solo portare il campo artistico ad essere libero dalle menzogne
che alcune persone intenzionalmente hanno introdotto per i loro interessi.
Voglio che l’arte sia libera, sia degli artisti e di chi sa usarla
per creare opere di incredibile bellezza. Libera dalle false idee e mal
comprensioni che sono state la fonte di miseria e morte per molti artisti
del passato. Non sono d’accordo sul fatto che l’artista diventi
famoso e le sue opere siano pagate bene solo quando è morto; l’artista
merita di vivere bene e decorosamente con l’arte che fa. Sta a lui
portare avanti i sogni della civiltà e le persone seguiranno quei
sogni perché saranno così belli e così estetici che
varrà la pena di contribuire a crearli e a realizzarli; e così
la cultura prenderà queste creazioni estetiche, queste opere d’arte
e le eleggerà a modello affinché esse siano emulate in varie
forme d’arte e in tal modo appariranno nella vita di tutti i giorni.
La cultura è la spina dorsale di ogni società e l’arte
è l’essenza di quella cultura.
L’arte è fatta di sogni, sogni da realizzare.
Posso eleggermi cavaliere e protettore di questa Terra?
Potete eleggere Voi stessi come cavalieri e protettori di questa Terra?
E’ una Terra che non ha confini, è grande tanto quanto Noi
possiamo sognarla; non c’è nessuna tassa sui sogni. Non c’è
limite, l’unico limite è quanto immensamente Tu puoi pensare;
lo puoi porre solo Tu, il limite, o può essere una Terra infinita.
E quella Terra appartiene a chi è in grado di sognarla.
Con affetto
Franco Farina 24 Febbraio 2002
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